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E’possibile cambiare l’altezza di un Elevatore?

 

 

 

Dopo un’attenta lettura della nostra Guida Rapida  per la scelta di un Elevatore industriale di tappi”, avrai notato che l’ultimo punto riguarda la possibilità di modificare l’altezza di un Elevatore in cantiere.

 

Quando si parla di altezza di un elevatore, cosa si intende tecnicamente?

In questo articolo parleremo di altezza di scarico, cioè quella da cui l’elevatore va a scaricare su un altro dispositivo o macchinario.

Si tratta di una questione che, in fase preliminare, devi assolutamente prendere in considerazione, per un motivo molto importante.

Infatti, quando effettui il posizionamento di un elevatore su una linea, uno dei parametri fondamentali da verificare è l’altezza nel quale deve scaricare, per potersi interfacciare con l’orientatore, che porta il tappo verso il tappatore.

Sarà successo anche a te di arrivare in cantiere e di trovare una situazione diversa rispetto a quella preventivata: è qualcosa che capita e spesso ci si trova di fronte a degli imprevisti difficilmente prevedibili in fase di studio.

L’elevatore, ad esempio, potrebbe essere troppo alto o, al contrario, troppo basso, come ho visto succedere in diversi cantieri.

Inoltre, in futuro, un cliente potrebbe richiedere un dispositivo aggiuntivo da posizionare, per esempio, sul tappatore.

Potremmo citare il caso delle lampade germicide, che vengono inserite direttamente all’interno del macchinario, e l’altezza del dispositivo aumenta, richiedendo così di alzare anche l’elevatore.

Se tu avessi un elevatore composto da un pezzo unico, quindi da un nastro completamente saldato e non smontabile, per modificarne l’altezza dovresti perdere molto tempo.

In questo caso, per poter svolgere in cantiere un’operazione come questa, dovresti portarti dietro diversi attrezzi da lavoro…una moletta da taglio, una saldatrice, e via dicendo.

Inoltre, strumenti come questi, molto spesso, soprattutto nel settore alimentare, non possono essere utilizzati dove il cliente produce.

Per cambiare l’altezza di un elevatore di questo tipo, quindi, dovresti portarlo via dal cantiere per modificarlo, causando un fermo prolungato della linea, e dunque anche dei costi aggiuntivi.

Tutto questo senza considerare che l’elevatore potrebbe anche trovarsi dall’altra parte del mondo, e in questo caso bisognerebbe cercare un’officina meccanica locale, nei pressi dello stabilimento nel quale deve avvenire la modifica.

Un Elevatore modulare, invece, può essere allungato o abbassato con dei semplici strumenti di lavoro.

Dei normali meccanici, con le giuste chiavi e una procedura di montaggio, smontaggio e sostituzione del tappeto, sono perfettamente in grado di svolgere questa operazione, senza bisogno di operai specializzati.

Questa è una possibilità di cui bisogna tener conto e che potrebbe celare dei costi nascosti difficilmente prevedibili.

Ovviamente, un elevatore modulare è dotato di alcuni elementi in più, rispetto a un macchinario realizzato in un unico nastro: sono due dispositivi apparentemente uguali ma completamente diversi in termini di flessibilità.

Quante volte ti sono capitate situazioni spiacevoli come quelle che ti 

ho presentato?

La necessità di modificare l’altezza di un elevatore si verifica molto spesso, per questo motivo, è fondamentale disporre di un macchinario di tipo modulare.

Per approfondire quali Problemi e Costi nascosti si celano dietro ad una possibile scelta sbagliata del Tuo Elevatore, scarica QUI la nostra GUIDA GRATUITA:

“Le 5 Domande che DEVI assolutamente porti, prima di comprare un ELEVATORE TAPPI”

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